Animelle, cavolo nero e olio nuovo del Chianti

2 dicembre 2016 By Admin 0

Animelle, cavolo nero e olio nuovo del Chianti.  Nuovo giro in cucina alla ricerca di sapori e ispirazioni. E, come sempre, le ispirazioni non possono che arrivare dalla stagionalità. Il freddo di questi giorni ci porta dritti dritti intorno alla tavola, a scoprire i sapori dell’inverno, senza rinunciare però ad interpretarli con uno sguardo innovativo. E’ proprio questo il caso dell’antipasto che io ed Elisa abbiamo immaginato nella cucina dell’ Asinello: Animelle con cavolo nero e olio nuovo del Chianti.

Olio nuovo, sì: il prodotto che è in assoluto un must have di queste settimana. Irrinunciabile. Dopo averlo provato nello Zabaione all’olio nuovo con cachi e oliverecentemente presentato con successo alla Biennale Enogastronomica di Firenze – è il momento di interpretarlo di nuovo, stavolta con una visione apparentemente più tradizionale.

Sono tutti tradizionali, infatti, gli elementi con cui si inventa il piatto. La particolarità sta senza dubbio nella lettura dei due cavoli: la zuppa di cavolo nero viene preparata essiccando l’ortaggio prima, in modo da tirargli fuori tutto il sapore cui si aggiunge una inconsueta nota di tostato, mentre il cavolfiore viene aggiunto a crudo.

Lo sprint a questo antipasto è dato, chiaramente, anche stavolta dall’olio nuovo del Chianti mentre le animelle – oltre ad essere un ingrediente che la cucina ha recentemente riscoperto, affrontandolo con uno sguardo innovativo – sono una preparazione che mi “porto dietro” volentieri, dai tempi vissuti al fianco del mio maestro Riccardo Agostini del ristorante Il Piastrino
Il colpo d’occhio, come sempre, è intrigante e inconsueto. A questo punto, non resta che assaggiare…